Hai partecipato anche tu? Sei venuto a vedere lo spettacolo? No? Peccato! Vogliamo comunque raccontarti quello che è successo

 

Venerdì 22, Sabato 23 e Domenica 24 giugno 2001

 

Associazione Culturale Orizzonti Sonori Comune di Pergine Valsugana

La foto scattata nel 1946 all'inaugurazione della sala da ballo di S. Cristoforo al lago - Pergine (TN) ritrae l'orchestra Symphony, una delle prime orchestrine da ballo apparse nel dopoguerra.

Componenti da sinistra a destra:

Carletto Badocchi, Aldo Paoli, Guido Facchini, Vittorio Vicentini, Luciano Toller (sullo sfondo seduto), Tullio Alessandrini, Enrico Sontacchi

Un successo oltre ogni previsione, con circa 2000 spettatori in tre serate, ha caratterizzato la rassegna “Pergine in musica ieri e oggi” che ha avuto luogo nei giorni 22-23-24 giugno presso il Teatro all’ Aperto. La manifestazione, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, è stata organizzata dall’ Associazione Culturale Orizzonti Sonori con l’ausilio tecnico di Pergine Spettacolo Aperto e la regia teatrale di Elio Carlin, Michele Roat e Massimiliano Beber oltre alla partecipazione degli attori della Compagnia Teatrale Don Bosco di Pergine.L’obiettivo dello spettacolo era di riuscire a riportare sul palcoscenico le formazioni musicali (I cosidetti complessi) che avevano ravvivato e divertito la comunità  perginese dagli anni ’60 fino a metà degli anni ’80. All’invito hanno risposto 15 gruppi per un totale di una settantina di musicisti:

Orchestra del Fil de Fer

Orchestra del Fil de Fer

 

I Rangers

I Rangers

 

Derivata IV

Derivata IV

 

I Gitani

I Gitani

 

The Black Hawks

The Black Hawks

 

 

The Pards

The Pards

 

Trio Melodi

Trio Melodi

 

Melody Quartet

Melody Quartet

 

I Cramms

I Cramms

 

Quarta dimensione

Quarta dimensione

 

 

Martino e Guido

Martino e Guido

 

New Camargue

New Camargue

 

Ankh

Ankh

 

Rising Power

Rising Power

 

Derivata 88

Derivata 88

 

 

Fin dalla prima serata  il pubblico ha affollato il Teatro all’Aperto occupando ogni posto a sedere e manifestando la propria approvazione ed interesse allo spettacolo con applausi e vere e proprie ovazioni rivolte ai musicisti ed agli attori che avevano il compito di intrattenere gli spettatori, ad ogni cambio di gruppo, con  sketches,  recitazioni ed aneddoti riguardanti la storia dei complessi musicali. Sul palco, oltre alla consueta strumentazione musicale, gli scenografi avevano allestito un finto veliero che rappresentava simbolicamente il tragitto musicale perginese attraverso il lento incedere del tempo. Fra i 15 gruppi musicali c’è stato anche chi è riuscito a presentarsi con la formazione originale ricostituita per l’occasione, in alcuni casi taluni musicisti si sono rivisti  dopo tanti anni e taluni hanno ripreso ad “imbracciare“ gli strumenti dopo intere stagioni di lontananza dai palchi. Le performance, per così dire, delle 15 formazioni sono state tutte piacevoli quantunque le proposte musicali fossero diversificate andando dal liscio al rock in tutte le sue sfaccettature. In virtù del fatto che i complessi  facevano la loro comparsa in ordine cronologico “L’Orchestra del Fil de Fer” ha avuto il compito e l’onore di aprire il percorso storico-musicale regalando ai presenti una esibizione per molti versi suggestiva e commovente. Al termine delle tre serate vissute all’insegna della massima partecipazione da parte dei perginesi, sono state consegnate delle targhe ricordo a tutti i musicisti partecipanti; sono stati invitati sul palco a ritirare una targa anche i famigliari di Luciano “Ciano Pilota” Toller, il quale costituì un emblema per la musica a Pergine fin dagli anni ’50.

L'Assessore Cesare Facchini durante la consegna della targa ricordo

In conclusione, una manifestazione riuscita che ha avuto soprattutto il merito di avere radunato su un palco musicisti di diverse età, accomunati da un’unica passione e dalla voglia di stare assieme o di ritrovarsi a suonare nello stesso gruppo e con gli stessi amici con cui avevano trascorso  gli anni della gioventù.